Se gradito, ecco un consiglio su come suddividere/organizzare il proprio studio
Per organizzare il proprio studio della parte teorica tecnica, il consiglio è quello di dividere i contenuti in capitoli.
1) Pressione
- perché serve e perché si origina in caldaia, pericoli, dispositivi, sicurezza. Descrizione dell'evoluzione della situazione e descrizione sequenza di intervento dei dispositivi.
2) Livello ed alimento
- perché il livello varia, dispositivi, sicurezza, alimento (elettropompe, curve caratteristiche, dimensionamento e funzionamento ed altri mezzi a vapore). Descrizione della regolazione e del funzionamento. Prova degli indicatori e delle sonde. Livello minimo, avarie e comportamenti.
3) Acqua
- pericoli, composizione dell'acqua grezza, danni ed effetti sulla caldaia, trattamento esterno (chimico e termico), trattamento interno (condizionamento), analisi.
- MEMORIZZARE i parametri tipici della propria caldaia ed i principali parametri limite normativi (UNI 7550 esempio per una tipica tubi da fumo: pH 9-12, alcalinità 3-400 lim. 1000, conducibilità 2-3000 lim. 7000 etc.)
4) Il vapore
- cos'è e definizioni principali (umido, saturo, titolo surrisc., attemperamento)
- diagramma T-h
- tabella vapore saturo e surrisc. e calcoli del contenuto termico
- vapore nascente e volume di scoppio
5) Combustibili e combustione
- combustibili
- combustione
- macchine di combustione (bruciatori)
- analisi fumi e limiti normativi degli inquinanti
6) Bilancio termico e rendimento
- bilancio termico, potenze in ingresso ed in uscita -> somma zero.
- concetto di rendimento
- rendimento in forma indiretta
- rendimento in forma diretta.
- calcolo del combustibile necessario per produrre tot t/h di vapore
7) Conduzione e caldaie
- descrizione degli aspetti pratici della conduzione
- normativa PED ed 81/08
- come sono fatte le caldaie ed i loro accessori
- procedure di costruzione
- controlli periodici e preparazione delle caldaie per gli stessi.
- responsabilità e compiti del conduttore
8) Termodinamica
- fondamenti del ciclo di Rankine in T-s ed h-s per i secondi gradi, qualche esempio pratico con qualche calcolo per i primi gradi.
- turbine e diagramma di Mollier
- per i primi gradi: almeno i grandi generatori e qualche calcolo come da esempi sul libro di testo della Hoepli.
9) Esercizi principali
- dimensionamento dei mezzi di alimento
- dimensionamento delle valvole di sicurezza
- calcolo delle entalpie
- impostazione del bilancio termico e calcolo dei rendimenti
- dato uno scontrino di analisi fumi calcolare e, E, rendimento di combustione, commentare la situazione sul triangolo di Ostwald.
- fare un mega-esercizio e calcolare tutto quello che riguarda la propria caldaia (od una delle proprie caldaie).
L'elenco non è esaustivo, ma può costituire una buona base.
Libro utile alla preparazione
Forse a causa della riduzione delle sessioni di esame bandite (ora per Regione anziché per Provincia) e del conseguente aumento del nr. di candidati per sessione, ultimamente viene riferito che sempre più commissioni adottano un esame scritto (più alto è il grado e più è probabile) seguito da uno orale in Centrale Termica (a volte in giorni successivi).
Una delle fonti delle domande poste allo scritto sembra essere questo libro, che mi viene segnalato come strumento di preparazione all'esame.
A parere dello scrivente, sulla base dell'esperienza di esami sostenuti dai miei corsisti dal 1999 un po' in tutta Italia, il libro è esageratamente dispersivo e complesso; un esempio è il calcolo delle perdite per calore sensibile al camino con Hassenstein conoscendo il valore dell'O2 nei fumi anziché quello della CO2, quando la stessa tabella dei ks si basa sul valore della CO2. La tabella stessa, tra l'altro, contiene il solito errore come sul libro di testo: vedi ks per metano con CO2 al 6%, pagina 233.
Ho visto il calcolo delle perdite per calore sensibile al camino partendo dall'O2 solo nel mondo tedesco (Austria e Germania).
Altro esempio di domanda pur corretta, ma "inutile" pag 230 D.4.
Il limite del CO in ppm per gas (no biogas) e gasolio.
Con le potenze tipiche dei generatori di vapore, superiori ad 1 MW non esiste più (sorprendente, ma è così) e, dove esso esiste, per le potenze minori di 1 MW, si esprime il mg/Nm3, e dal 2019 è di 350 mg/Nm3.
Norma nazionale vigente ad oggi (2025)
D.Lgs. 03/04/2006, n. 152
Norme in materia ambientale.
Pubblicato nella Gazz. Uff. 14 aprile 2006, n. 88, S.O. n. 96.
Allegati alla Parte Quinta
In vigore dal 28 agosto 2020
Normative emissioni vedasi anche quella della Provincia di BZ rev. 2019 che è ev. più restrittiva, emanata sulla base della Direttiva Europea e della norma nazionale che la ha recepita (tutto scaricabile al link).
Il consiglio è quello di annotare o memorizzare le domande poste ai test d'esame ed in caso di non idoneità verificarne la correttezza ed eventualmente opporre ricorso.
Il libro
Si trova anche su Amazon.
Titolo: La Conduzione di Generatori di Vapore e di acqua surriscaldata - Autore: Maurizio Magri
Editore : EPC
Guida completa per la preparazione all'abilitazione con domande e risposte per l'esame.
Corso vapore

















